La Cultura nella Giornata Mondiale dell’Acqua

La gestione dell’acqua in Italia ha lontane e straordinarie radici culturali: le tecniche di drenaggio e di bonifica degli Etruschi (es. la Cloaca Massima costruita nel VI° secolo a.C. e tuttora funzionante), gli acquedotti e i bagni pubblici dei Romani, la nascita e lo sviluppo di Venezia sulle acque di una laguna. Ritrovare il rispetto e la giusta considerazione del ruolo dell’acqua nella nostra cultura, storia, ambiente naturale ed economia è l’unica strada per comprenderne il valore e gestire meglio e in modo partecipato il sistema idrico.

La cultura è definita dalla Dichiarazione universale dell’UNESCO sulla diversità culturale, come “l’insieme di aspetti spirituali, materiali, intellettuali ed emozionali della società o di un gruppo sociale, […] Essa comprende, oltre all’arte e alla letteratura, stili di vita, modi di vivere insieme, sistemi di valori, tradizioni e credenze”. L’acqua entra nelle dichiarazioni dell’UNESCO, che ha dedicato la Giornata Mondiale dell’Acqua 2006 alla cultura, a pieno titolo. Sono tanti gli esempi nel mondo di sistemi idrici che hanno caratterizzato e permesso il fiorire di intere civiltà.

‘Acqua e Cultura’, il tema della Giornata Mondiale dell’Acqua 2006 richiama l’attenzione sul fatto che “ci sono tanti modi di vedere, usare, e celebrare l’acqua quante sono le tradizioni culturali in tutto il mondo. Sacra, l’acqua è al centro di molte religioni attraverso riti e cerimonie. Affascinante ed effimera, l’acqua è stata rappresentata nell’arte per secoli – in musica, pittura, letteratura, cinema – ed è un soggetto fondamentale nella ricerca scientifica. Costruiamo le nostre città in prossimità di acqua; ci laviamo con l’acqua; giochiamo  nell’acqua, lavoriamo con l’acqua. Le nostre economie si basano sulla forza  dell’acqua – e i prodotti che compriamo sono tutti fatti in buona parte di acqua. Le nostre vite quotidiane sono costruite e modellate dall’acqua. Senza l’acqua che ci circonda – l’umidità dell’aria, l’impeto della corrente del fiume, il flusso dal rubinetto della cucina – la nostra vita sarebbe impossibile. Negli ultimi decenni, l’acqua è scesa nella considerazione di molti di noi. Non è più un elemento di rispetto o protezione, è un prodotto di consumo come un altro e che abbiamo vergognosamente trascurato. L’ottanta per cento del nostro corpo è composto di acqua, due terzi della superficie del pianeta è coperto da acqua: l’acqua è la nostra cultura, la nostra vita”.

Acqua e cultura

 


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